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Interclub con il Catania Sud |
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tra il Rotary Catania Est, presidente Antonio Tarro, e il
Rotary Catania Sud, presidente Giancarlo Modena, la dott.ssa Anna Teresi, funzionario dirigente settore urbanistica del Comune di Catania, socia
rotariana PHF, di lunga militanza. Era presente tra gli ospiti il Pdg Adriano Lecci del 2050 Distretto del Rotary. Definendosi ex-burocrate,
la relatrice ha tratteggiato un "leggero quadretto" della macchina burocratica italiana, quale attività di controllo dello Stato. Per burocrazia
s'intende l'organizzazione di persone e risorse destinate, secondo un principio di razionalità e responsabilità, alla realizzazione di un fine
collettivo. L'etimologia della parola rimanda a "bureau" (ufficio) e "kratos" (potere), termine coniato nel XVIII secolo dall'Europa moderna,
mentre ne avevano avuto già il concetto Platone ed Aristotele. La burocrazia moderna segue un modello manageriale: amministrazione-controllo,
burocrate-potere, cittadino-diritto, trasparenza-denuncia. Modello che diventa circolare e procede per obiettivi: programmazione, strategie,
partecipazione dei cittadini,
trasparenza, denuncia. Il ruolo delle pubbliche amministrazioni è gestito da persone fisiche, nasce il bisogno di
modernizzazione, si adeguano i servizi dell'istituzione burocratica, di funzione, di servizio e produttività, nella gestione più favorevole ai
cittadini.
Ha chiuso la serata un animato dibattito con gli interventi di Adriano Lecci, Emilio Cottini, Sebastiano Spoto Puleo e dei
Presidenti Antonio Tarro e Giancarlo Modena. (Milly Bracciante)