”Club service
all'osservatorio astronomico” 
Nella
sera del 10 agosto, che la tradizione suole
indicare come quella delle “Lacrime di San
Lorenzo”, la notte in cui lo
sciame delle Perseidi sorprende e sbalordisce con le improvvise scie
luminose di meteoriti che in un baleno solcano il cielo, per iniziativa
dell'Inner Wheel club di Catania presieduto da Eleonora Consoli
Rodonò,
in interclub con il rotary Catania Est presieduto da Massimo Scordino,
un nutrito numero di soci ha aderito con entusiasmo alla serata di
sicuro interesse scientifico e si è recato all'osservatorio
astrofisico
“”M. G. Fracastoro” di Serra La Nave, ad
osservare le stelle sotto la
guida dell'astronomo Giuseppe Cutispoto e del direttore
dell'osservatorio Gianni Strazzulla.
Salire sull'Etna, godere
dell'aria fresca, ammirare lo splendido panorama nella lussureggiante
vegetazione montana nel contrasto drammatico delle rocce laviche,
inoltrarsi attraverso il boschetto del monte Vetore in un percorso
romantico fra lava e ginestre fiorite verso la sede stellare
dell'Osservatorio, ha preparato psicologicamente i visitatori
all'incontro con il firmamento, ben più visibile sull'Etna
che non tra
le luci della città. A piccoli gruppi nella cupola
che accoglie il
telescopio di 91
centimetri,
i partecipanti sono stati coinvolti nella
necessità degli astronomi di fare ricerca, nonostante le
enormi
difficoltà ambientali ed economiche. Ha
appassionato l'osservazione di
saturno con i suoi anelli cui ha fatto seguito una
“lezione” di Gianni
Strazzulla che ha descritto il fenomeno delle “stelle
cadenti” e cioè
come le comete “perdano” polveri che penetrano
nella nostra atmosfera
quando la Terra ne attraversa l'orbita. Mentre Giuseppe Cutispoto ha
curato la proiezione di un filmato
relativo alle comete, allaloro
consistenza, storia, vita ed eventuale fine indicando, nel buio, con
un
raggio laser la mappa stellare e come imparare ad orientarsi realmente
nel cielo alla scoperta delle costellazioni, della Via Lattea e delle
stelle cadenti per le quali, in realtà la massima
attività del fenomeno
è stata visibile nella notte fra il 12 ed il 13 agosto.
Un filmato che
ha raccontato come nel 1856 l'astronomo italiano Giovanni Virginio
Schiaparelli, dimostrò l'origine dello sciame meteorico
delle Perseidi
(fenomeno registrato per la prima volta in Cina nel 36 d.c.), associato
alle polveri e ai detriti lasciati dalla cometa Swift-Tuttle, un evento
che ancora oggi regala ai terrestriun incantevole spettacolo celeste.
La serata, riuscitissima, nella suggestione del baluginare
delle
stelle, come vico pulsare della vita nell'universo, si è
conclusa
sull'Etna con i sapori della cucina tradizionale siciliana (Milly Bracciante).