logo “La polizia stradale e il codice della strada"  T1011IT

In una serata dedicata al dialogo con le istituzioni, il Presidente del Rotary Catania Est, Massimo Scordino, ha invitato il 1° dirigente della Polizia di Stato dott.ssa Pinuccia Agnello e il sostituto commissario Domenico Tosto, capo ufficio verbali Polizia stradale di Catania a parlare su “Le competenze della Polizia stradale e la riforma del codice della strada”.  La Polizia stradale, come ha anzitutto chiarito la dott.ssa Agnello è il fiore all'occhiello della Polizia di Stato, è pronta ad impegnarsi nell'aggiornamento della materia in continuo divenire. In attesa che entri in vigore il nuovo codice è utile discutere delle questioni contrastanti che riguardano gli emendamenti, ad  esempio i limiti di velocità, la tolleranza zero per uso di bevande alcoliche e stupefacenti. Tutte norme che attengono al Codice della strada e per cui è auspicabile un irrigidimento per i casi statistici che riguardano la fascia sotto i 30 anni dalle 22,00 alle 6,00 dopo una “serata brava”. Provvedimenti di prevenzione vanno adottati nelle politiche giovanili al fine di sensibilizzare alla guida nel rispetto delle norme del codice della strada e nel divieto di bevande alcoliche e stupefacenti. La filosofia adottata oggi, come ha sottolineato la relatrice, sostituisce alla repressione la prevenzione, così come avviene per l'autovelox la cui visibilità diventa un deterrente che invita alla prudenza nella velocità, dal momento che è meglio prevenire che intervenire in scenari disastrosi.  La sicurezza stradale opera in sincronia con gli altri enti ed organi di Polizia e lavora in sintonia con la scuola ed il Ministero della P.I. Con campagne didattiche sull'uso ed il rispetto delle norme stradali.  Anche gli istruttori di scuola guida sono chiamati ad operare da docenti di educazione stradale.  Cosa che rappresenta per lo Stato un risparmio notevole sulle spese infortunistiche. Il commissario Tosto soffermato sulle novità salienti in arrivo per il Codice della strada  sul quale cambiano ben 80 articoli tra cui le norme che riguardano la guida in stato di ebrezza, i neopatentati, i conduttori di veicoli commerciali e pubblici, con sanzioni di natura amministrativa e penale.  Le minicar, vero e proprio allarme sociale, prevedono inasprimenti anche per le officine che praticano modifiche al motore ed alla velocità consentita.  Il patentino per ciclomotori prevede una prova pratica e di emergenza.  Per le sanzioni il tempo di notifica è ridotto a 90 gg con rateizzazioni possibili, solo se in stato di indigenza.  Per i conducenti professionale il limite di età è elevato a 70 anni con visita di idoneità.  Per gli ultranovantenni la patente è concessa con prove ed accertamenti particolari.  La serata si è conclusa con prove pratiche dimostrative del controllo del tasso alcolico con etilometro.  (Milly Bracciante)